Gabriele Monici

Opera & Music Consultant

 
 






LEONARDO CORTELLAZZI

tenore

 

Nato a Mantova nel 1980, unisce agli studi universitari (laurea con lode in Economia e Commercio all’università di Parma) la formazione musicale conseguendo il diploma di canto e il diploma Accademico di secondo livello sotto la guida del m° Lelio Capilupi al Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma.

Nel 2003 partecipa alla produzione di Werther di Massenet al Teatro Magnani di Fidenza (Schmidt).

Negli anni successivi collabora più volte con il Teatro Regio di Parma interpretando il ruolo di Tamino ne Il Flauto Magico di Mozart (progetto Imparo l’opera) e cantando alla conferenze concerto di presentazione de Il barbiere di Siviglia di G. Rossini (2005) e de Il flauto magico di Mozart (2006).

Attivo in campo concertistico ha cantato le parti solistiche di Requiem, nella Messa dell’Incoronazione e nella Missa Brevis KV 192 di Mozart, nella Messa in do maggiore di Beethoven, nella Cantata Erschallet, ihr Lieder di Bach, il Gloria RV 588 di Vivaldi, il Nisi Dominus di Haendel.

Ha vinto il concorso “Primo palcoscenico” del conservatorio di Cesena per il ruolo di tenore solista nel Requiem di Mozart e il XIII Concorso internazionale Giuseppe Di Stefano per il ruolo di Ferrando in Così fan tutte di Mozart. Si è esibito al teatro Municipale di Piacenza, La Finta Semplice  (Fracasso), al Luglio Musicale Trapanese Così Fan Tutte  (Ferrando) e al Rossini Festival di Wilbad, Don Giovanni di G. Pacini (protagonista).

Ha da poco terminato il suo impegno con l’Accademia d’arti e mestieri del Teatro alla Scala durante il quale ha partecipato tra l’altro al Concerto Pucciniano diretto dal M° Chailly (Prunier nel II atto de La Rondine), alla produzione di Così fan tutte (Ferrando) diretta dal M° Ottavio Dantone e a Le Nozze di Figaro dirette dal M° Antonini.

Tra gli ultimi impegni Vesperae solennes de confessore di Mozart diretti dal M° Chung, Orfeo di Monteverdi, Le convenienze ed inconvenienze teatrali di Donizetti al Teatro alla Scala, Lucia di Lammermoor (Arturo) a Sassari e Don Giovanni (Don Ottavio) prima nel circuito Pocket Opera del Teatro di Como indi al Teatro La Fenice di Venezia con la direzione di Antonello Manacorda e la regia di Damiano Michieletto

Sarà a breve impegnato nel Rigoletto di Verdi (Borsa), colossale produzione televisiva di Andrea Andermann, trasmessa in mondovisione in diretta da Mantova, con Placido Domingo nel ruolo principale, Zubin Mehta alla direzione dell'Orchestra sinfonica della Rai e Marco Bellocchio alla regia.

Seguirà L’occasione fa il ladro di Rossini (Conte Alberto) al Teatro alla Scala, Die Zauberflöte di Mozart (Tamino) nei Teatri del Circuito Lirico Lombardo  e il Concerto di Natale al Carlo Felice di Genova Vesperae solemnes de confessore di Mozart, con la direzione di Umberto Benedetti Michelangeli.

Tornerà sul palcoscenico del Teatro alla Scala nel 2011 nel ruolo di Telemaco ne Il ritorno di Ulisse in patria di Monteverdi, con la direzione di Rinaldo Alessandrini e la regia di Bob Wilson e nell’aprile 2012 nel ruolo di Edmondo nella Manon Lescaut di Puccini, diretta da Antonio Pappano.