Gabriele Monici

Opera & Music Consultant

 
 






ALESSANDRO PALIAGA

baritono

 

Nato a Pisa si dedica alla chitarra classica prima di iniziare lo studio del canto con Massimo Sardi a Fiesole e perfezionarsi con Walter Blazer e con Roberto Gabbiani a Firenze.

Nel giugno del 1989 debutta a San Sebastian (Spagna) con la Petite Messe Solemnelle e a Lugano, nel ruolo di Tarabotto ne L’Inganno Felice di Rossini.

Negli anni successivi si esibisce tra l’altro al Teatro Comunale di Bologna, al Teatro Donizetti di Bergamo, al Teatro Grande di Brescia, al Teatro Sociale di Como, al Teatro Comunale di Piacenza, al Teatro Sociale di Rovigo, al Teatro Comunale di Ferrara e a Modena, al Fraschini di Pavia, al Goldoni di Livorno, al Teatro del Giglio di Lucca, al Verdi di Pisa, al Valli di Reggio Emilia, al Teatro Regio di Torino, al Festival Puccini di Torre del Lago, al Teatro dell’Opera di Roma, al Teatro La Fenice di Venezia, al Teatro alla Scala di Milano, all’Art Centre Theatre di Seul, al Teatro Municipal di Rio de Janeiro e al Teatro dell’Opera di Massy collaborando con direttori quali René Clemencic, Bruno Bartoletti, Marcello Panni, Ivor Bolton, Antonello Allemandi, Piero Bellugi, Tiziano Severini, Bruno Aprea, Otvos Gabor, Donato Renzetti, Stefano Ranzani, Gianluigi Gelmetti, Lorin Maazel, Roberto Abbado e Patrick Fournillier.

Il suo vasto repertorio include titoli di Verdi, Puccini, Gomez, Britten, Stravinskij, Humperdinck, Rossini, Donizetti, Mascagni, Zandonai, Giordano e Bizet.

Tra gli impegni degli ultimi anni è doveroso ricordare Tosca a Macerata, The Flood di Straviskij e L'Enfant et les Sortilèges di Ravel a Bari, Verona e Reggio Emilia e Traviata (Barone Douphol) prima all’ Opera di Roma indi al Teatro alla Scala diretta da Lorin Maazel con la regia di Liliana Cavani. Sempre nel 2007 l’importante debutto alla Scala di Milano, in Teneke di Fabio Vacchi diretto da Roberto Abbado con la regia di Ermanno Olmi seguito da Cyrano de Bergerac di Alfano, con la direzione di Patrick Fournillier e la regia di Francesca Zambello.

Tra gli ultimi impegni Il Giocatore di Prokofiev dir. Daniel Baremboim alla Staatsoper Berlin Unter den Linden e al Teatro alla Scala di Milano, Die lustige Witwe di Lear e Assassinio nella cattedrale di Pizzetti sempre alla Scala di Milano.